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Art Basel 2014: un diverso punto di vista


Posted on giugno 27th, by Barbara Lanz in Antiques Lover, Mostre e Fiere.

Art Basel 2014: un diverso punto di vista

Josef Hoffmann ad Art Basel 2014

Passeggiando per gli stand di Art Basel 2014, capita di imbattersi anche in eccezionali pezzi di design, che costituiscono l’arredamento degli stand delle gallerie. Oggetti di Art Déco o arredi progettati da Aalto, Jacobsen, Breuer, van der Rohe, Eames, fanno da complemento silenzioso alle opere delle “arti maggiori”, in vendita presso gli stand. Sicuramente degno di attenzione è il set portato in fiera da una galleria svizzera, il cui progetto è attribuito a Josef Hoffmann (1870-1956), co-fondatore della Wiener Werkstätte.

Molti degli arredi progettati da Hoffmann sono stati prodotti dalla compagnia rivale di Thonet: Kohn. La qualità della produzione di mobili in legno incurvato di Kohn era di livello superiore, al pari di quella di Thonet, ma al volgere del secolo il successo di J. & J. Kohn era anche maggiore: per contrastare gli anonimi modelli di Thonet infatti, Kohn puntualmente commissionava il design dei pezzi da lui prodotti ai più influenti architetti viennesi. Gli esemplari di legno incurvato esposti ad Art Basel fanno parte di questa produzione, ma originariamente non sono di Hoffmann poiché, in realtà, l’uomo dietro questo famoso e replicatissimo design è Gustav Siegel (1880-1968). Studente di Hoffmann presso la facoltà di architettura a Vienna, Siegel disegnò il padiglione di Kohn per l’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, ed in questa occasione, progettò una sedia utilizzando una nuova e particolare tecnica di incurvatura del legno. Questa tecnica influenzò tutta la costruzione della sedia, realizzata per metà della forma con un singolo pezzo di legno, piegato per quattro volte a formare un angolo di 90 gradi. Anche lo schienale è costituito da un solo pezzo di legno. Il profilo squadrato  di questa sedia rivoluzionò il look delle tradizionali sedie in legno incurvato e fu ripreso da diversi altri designer. Tra questi anche Otto Wagner (1841-1918) che usò questo tipo di modello almeno due volte: per l’ufficio del telegrafo ‘Die Zeit’ (1902) e per la Banca Postale Austriaca (1904-1906), per la quale progettò anche uno sgabello ed una libreria che facessero da pendant (alcuni esemplari sono esposti al Victoria and Albert Museum, a Londra).

Christie’s New York, Asta 2854, Lotto 54
Set di sedie attribuite ad Otto Wagner

Alla recente asta di Christie’s  “Important 20th Century Decorative Art & Design” (2854) del 12 giugno, è comparso un set di quattro poltrone (lotto 54), attribuito a Wagner e ovviamente realizzato da Kohn. Lo stile è simile al design originale di Siegel, riprodotto da Wagner. Il set è stato stimato tra i 4000 ed i 6000 dollari, ma venduto per 2500.

Infatti, l’attribuzione a Wagner è dubbia. Tralasciando il dato che le gambe anteriori con mini zoccoli non sono caratteristiche di Wagner, i suoi progetti in legno piegato venivano di solito realizzati da Thonet, mentre al contrario, i mobili di Hoffmann venivano realizzati solo da Kohn. Subito dopo la vincente collaborazione di Kohn con gli architetti, anche Thonet aveva deciso di commissionare i suoi progetti ad importanti designers. Tutti loro adattarono liberamente ai loro progetti i modelli degli altri, provocando ad oggi molta confusione per la corretta attribuzione. Ad ogni modo, il successo di Siegel a Parigi nel 1900 gli garantì la posizione di capo del dipartimento tecnico di progettazione da Kohn. Questo favorì una collaborazione tra Hoffmann e Kohn durante i primi anni del ventesimo secolo. Certamente è questa la ragione per cui il famoso ensemble del ‘Cabaret Fledermaus’ è attribuito ad Hoffmann. Il teatro aprì I battenti al centro di Vienna nel 1907 e fu completamente progettato ed arredato dalla Wiener Werkstätte.

Sedia ‘Fledermaus’

La sedia ‘Fledermaus’è una delle più celebri sedie di Hoffmann, ma in realtà era stata progettata tempo prima da Siegel, per arredare uno stand espositivo a Milano nel 1906.

Tornando a Basilea, 2014: il tavolo dell’ensemble è progettato da Hoffmann, le sedie forse, ma solo uno stretto confronto tra tutte le sedie in legno piegato progettate da Hoffmann ed eseguite da Kohn potrebbe confermarlo univocamente, perché Kohn aveva già il suo brillante progettista: Gustav Siegel.

Riferimenti bibliografici: Jiří Uhlíř: Vom Wiener Stuhl zum Architektenmöbel, Wien et al 2005; Giovanni Renzi: Il mobile moderno. Gebrüder Thonet Vienna, Jacob & Josef Kohn, Milan 2008.

 

http://www.ntq-data.com/en/art-basel-2014-a-seat-furniture-perspective/






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